Tutto su come correre in inverno.

Running Emotion | 06 Febbraio 2020
corsa

Le temperature in picchiata di questi giorni ci impongono di adattare gli allenamenti al clima, anche perchè correre in inverno comporta degli accorgimenti sia nella scelta dell’abbigliamento, sia nella scelta degli orari e dei luoghi in cui allenarsi.

Per quanti amano correre all'aperto, nonostante le temperature rigide, l’abbigliamento riveste un ruolo fondamentale per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.
Ecco, allora, qualche piccolo consiglio. Un primo accorgimento è cercare di coprire le zone periferiche, come le mani e la testa.
Possiamo proteggere le mani con un normalissimo paio di guanti. Meglio evitare guanti in pile ed in lana che hanno l'effetto di provocare una eccessiva sudorazione.
E' molto importante coprire il capo: per la testa si può usare una fascia che protegga fronte ed orecchie, mentre per i calvi può essere utile indossare il classico berretto di lana.
Passando all'abbigliamento, il consiglio è di indossare una maglia termica, uno smanicato o una giacca antivento, se c’è particolarmente vento, e una calzamaglia tecnica, facendo attenzione che sia composta in modo tale da favorire la mobilità delle gambe. Non è sconsigliato l'uso dei pantaloncini, preferendo il modello ciclista a quello sgambato estivo, per avere una maggiore protezione degli arti inferiori. Sono da evitare capi eccessivamente pesanti ed ingombranti come sciarpe e tute: anche con temperature fredde, bisogna favorire il più possibile la traspirazione, garantendo leggerezza e traspirabilità, per questo motivo si consiglia di evitare di vestirsi a strati.

Veniamo, ora, alla corsa.
Chi si copre troppo, dopo i primi minuti di avvio, inizierà a sudare, e il sudore a contatto con le basse temperature ghiaccia sulla pelle provocando uno sbalzo termico che può portare a malesseri: il ghiaccio allo stomaco può provocare congestione con effetti come dolori addominali e diarrea. Per questo è necessario servirsi di un abbigliamento adeguato che favorisca la traspirazione: se in un primo momento la percezione del freddo può essere meggiore, la trasparizazione stimola la reazione del corpo, che producendo calore dall’interno riuscirà a trovare la giusta regolazione.
Una buona soluzione è associare il materiale tecnico a creme riscaldanti da spalmare su mani, piedi, addome e avambracci, evitare di mettere la crema riscaldante sul viso che potrebbe portare a delle irritazioni agli occhi o alle vie respiratorie.

La scelta dei luoghi è importante.
Quando si va a correre in inverno è importante evitare zone particolarmente aperte e ventose, preferendo zone più protette come parchi pieni d’alberi o percorsi urbani, in quartieri con palazzi alti per avere una protezione naturale al vento gelido che è il fattore peggiore del periodo freddo.

Anche la scelta dell'orario è di fondamentale importanza.
Per quanto riguarda l’ora di allenamento, è consigliabile scegliere gli orari in cui la temperatura è più alta quindi verso mezzogiorno.
Se per motivi di lavoro si hanno a disposizione solo le ore serali, una valida alternativa è iscriversi in palestra e utilizzare un tapis roulant, almeno nel periodo più rigido.