Campionati Italiani Master, è podio sui 1.500 mt.

Gianni Scala | 12 Ottobre 2020
gara arezzo 1500

Tony Liuzzo conquista la medaglia di bronzo ai Campionati italiani Master, disputati ad Arezzo lo scorso fine settimana, nella distanza dei 1.500 metri. L'atleta e DS della società, che sembra vivere una seconda primavera, non finisce di stupire e si cimenta su una distanza da mezzofondo veloce. L'emergenza sanitaria del 2020, del resto, ha costretto a riformulare il planning che era stata originariamente programmato per la stagione sportiva oramai agli sgoccioli. Quasi tutte le manifestazioni sulle medie e lunghe distanze in strada, infatti, sono state annullate e soltanto da qualche settimana sono riprese le competizioni su pista. Pertanto i Campionati Italiani Master sono stati l'occasione per affacciarsi al panorama nazionale di atletica. Ad Arezzo Liuzzo (con il quarto tempo di accredito di 4'16'' sulla distanza) ha corso nella terza ed ultima batteria composta da una decina di atleti della sua categoria, con l'obiettivo di provare a piazzarsi sul podio. 

La gara. 
Dopo due false partenze, parte la gara ed il ritmo viene impostato dal duo Nadalutti-Iacomino. A seguire gli altri atleti, con un buon passaggio ai 300m che si attesta sui 52''. 
Nadalutti, campione italiano uscente e Iacomino, specialisti della distanza, si studiano e sembrano intenzionati ad impostare una gara tattica. Ai 400m il treno dei quattro altetli candidati al podio (Nadalutti, Iacomino, Corino e Liuzzo) stacca leggermente il resto. E' Liuzzo, a questo punto, che decide di prendere l'iniziativa, portandosi in testa al gruppo con un leggero cambio di ritmo. Si entra nel vivo della gara, con un passaggio ai 1.000 mentri di 2'53''. Anche Iacomino capisce che è questo il momento di sferrare l'attacco al titolo e, con un cambio di ritmo, si mette al comando del treno, seguito a ruota da Nadalutti, Corino e Liuzzo. Suona la campana che annuncia l'ultimo giro di pista. Salgono le frequenze e l'adrenalina. La gara entra si infiamma: Liuzzo rimane ancora agganciato in quarta posizione al treno di testa, ma è leggermente staccato su Corino, che nel frattempo si lancia all'inseguimento dei primi due. A 300 metri dalla fine è ancora Iacomino a dare una sferzata, marcato ad uomo dal campione uscente Nadalutti. Ma proprio quando le posizioni di arrivo sembrano essersi cristallizzate è Liuzzo, ancora staccato di qualche metro su Corino, che getta il cuore oltre l'ostacolo. L'ultimo cambio di ritmo dell'atleta sciclitano è sontuoso. Corino paga lo sforzo profuso e, impattato sull'ultima curva, non può fare altro che assistere impotente al sorpasso del siciliano sul rettilineo finale dei 100 metri. Davanti è Nadalutti a superare in volta Iacomino, confermandosi campione italiano con il tempo di 4'13.40. 
Per Tony Liuzzo, che ferma il crono a 4'15.42, arriva la vittoria di una splendida medaglia di bronzo, conquistata con il cuore a coronamento di una gara perfetta dal punto di vista tattica.